Leggi e decreti

Il quadro normativo italiano dell’intelligenza artificiale, atto per atto.

L’Italia ha costruito il proprio quadro normativo sull’intelligenza artificiale in tre passaggi: la legge 23 settembre 2025, n. 132, che fissa principi e deleghe; e i due decreti legislativi che attuano la delega dell’art. 24 e adeguano l’ordinamento al regolamento (UE) 2024/1689, l’AI Act, nel testo modificato dal regolamento (UE) 2026/1744.
In questa sezione ogni atto ha una pagina di lettura: un quadro d’insieme per capire in pochi minuti che cosa cambia e per chi, l’articolato completo con una sintesi di ogni comma accanto al testo ufficiale della Gazzetta Ufficiale, e una ricerca per termini.
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Decreto legislativo 7 ottobre 2026, n. 179

Poteri delle autorità nazionali e utilizzo dell’IA nella formazione
GU n. 234 dell’8 ottobre 2026 · in vigore dal 23 ottobre 2026 · 54 articoli, 187 commi

Chi vigila e con quali poteri (AgID, ACN, Banca d’Italia, CONSOB, IVASS, Garante), le sanzioni amministrative, gli spazi di sperimentazione, e l’IA dentro scuola, università, lavoro, professioni, sanità e pubblica amministrazione.

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Decreto legislativo 9 settembre 2026, n. 160

Utilizzo dell’IA per l’attività di polizia e responsabilità civile e penale
GU n. 214 del 15 settembre 2026 · in vigore dal 30 settembre 2026 · 22 articoli, 78 commi

L’uso dell’IA da parte delle Forze di polizia e i tre regimi del riconoscimento biometrico, il nuovo reato dell’art. 437-bis c.p., la responsabilità degli enti (d.lgs. 231/2001) e le regole sulla prova per chi chiede il risarcimento di un danno causato da un sistema di IA.

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Le pagine di lettura sono a cura di Pasquale Popolizio, a titolo personale, e non costituiscono parere legale. Accessibilità a cura di Roberto Scano.