Il secondo decreto attuativo della legge 132/2025, in vigore dal 23 ottobre 2026, letto articolo per articolo: autorità, sanzioni, spazi di sperimentazione, lavoro, professioni, PA.
Il decreto legislativo 7 ottobre 2026, n. 179 (GU n. 234 dell’8 ottobre 2026) è in vigore dal 23 ottobre 2026. È il secondo dei due decreti che attuano la delega dell’art. 24 della legge 132/2025 e completa l’adeguamento italiano all’AI Act sul versante delle autorità e delle sanzioni: AgID come autorità di notifica, ACN come autorità di vigilanza del mercato e punto di contatto unico, Banca d’Italia, CONSOB e IVASS per il settore finanziario, il Garante privacy nei casi previsti dal regolamento. Fissa le sanzioni amministrative fino a 35 milioni di euro o al 7% del fatturato, istituisce lo Spazio di sperimentazione italiano per l’IA e porta l’intelligenza artificiale dentro la scuola, l’università, il lavoro, le professioni, la sanità e la pubblica amministrazione.
Tre norme meritano attenzione immediata, perché valgono da oggi e senza attendere le date dell’alto rischio: l’art. 41, per cui le decisioni finali sul rapporto di lavoro non possono basarsi unicamente su un trattamento automatizzato; l’art. 47, che porta la formazione sull’IA negli obblighi formativi degli ordini professionali; l’art. 40, che affida al Ministro per la pubblica amministrazione il quadro minimo di competenze sull’IA del personale pubblico.
Che cosa trovi nella pagina di lettura
Un quadro d’insieme con struttura, norme chiave, autorità, sanzioni e scadenze attuative; l’articolato completo, con una sintesi per ciascuno dei 187 commi accanto al testo ufficiale, filtrabile per destinatario (imprese, PA, professioni, scuola, università, sanità, settore finanziario…); una ricerca per termini su tutto il decreto.
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Fonti: Gazzetta Ufficiale, Serie generale n. 234 dell’8 ottobre 2026; Normattiva; regolamento (UE) 2024/1689 e regolamento (UE) 2026/1744.
Sintesi divulgativa a cura dell’autore, a titolo personale: non è un parere legale, fa fede il testo pubblicato in Gazzetta. Accessibilità a cura di Roberto Scano.
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