Decreto legislativo 160/2026: IA e polizia, nuovo reato, responsabilità civile

Il primo decreto attuativo della legge 132/2025, in vigore dal 30 settembre 2026, letto articolo per articolo: biometria, art. 437-bis c.p., responsabilità degli enti, prova del danno.

Il decreto legislativo 9 settembre 2026, n. 160 (GU n. 214 del 15 settembre 2026) è in vigore dal 30 settembre 2026. È il primo dei due decreti che attuano la delega dell’art. 24 della legge 132/2025. Il Titolo I regola l’uso dell’intelligenza artificiale da parte delle Forze di polizia e fissa i tre regimi del riconoscimento delle persone: identificazione biometrica in tempo reale per prevenzione e ricerca, identificazione in tempo reale nelle indagini penali, riconoscimento facciale a posteriori sulle immagini di videosorveglianza, ciascuno con la propria autorità che autorizza, i propri termini e i propri limiti. Il Titolo II vale per tutti: introduce il reato di omessa adozione di misure di sicurezza e di sorveglianza umana nei sistemi ad alto rischio (art. 437-bis c.p.), lo inserisce tra i reati presupposto della responsabilità degli enti (art. 25-vicies del d.lgs. 231/2001) e semplifica la prova per chi chiede il risarcimento di un danno causato da un sistema di IA: ordine di esibizione della documentazione prevista dall’AI Act, presunzione del nesso di causalità, azione diretta contro l’assicuratore.

Per chi sviluppa o usa sistemi di IA il punto da fissare è uno: la documentazione richiesta dall’AI Act, registri, gestione dei rischi, documentazione tecnica, sorveglianza umana, diventa una prova in giudizio, e chi non la esibisce quando il giudice la ordina rischia che i fatti allegati dal danneggiato siano dati per ammessi.

Che cosa trovi nella pagina di lettura

Un quadro d’insieme con struttura, norme chiave, i tre regimi biometrici a confronto, pene e responsabilità degli enti, scadenze; l’articolato completo, con una sintesi per ciascuno dei 78 commi accanto al testo ufficiale, filtrabile per destinatario; una ricerca per termini. La pagina è accessibile (WCAG 2.1/2.2 AA), non usa cookie né script di terzi, e si può citare per articolo: https://ia2023.it/wp-content/uploads/2026/10/dlgs-160-2026.html#art-17 apre l’art. 17.

 

Apri la pagina di lettura del D.Lgs. 160/2026

Fonti: Gazzetta Ufficiale, Serie generale n. 214 del 15 settembre 2026; Normattiva; regolamento (UE) 2024/1689 e regolamento (UE) 2026/1744.

Sintesi divulgativa a cura dell’autore, a titolo personale: non è un parere legale, fa fede il testo pubblicato in Gazzetta. Accessibilità a cura di Roberto Scano.

 

Nota di trasparenza. La pagina di lettura è stata realizzata con l’assistenza dell’IA e verificata dall’autore, che ne assume la responsabilità editoriale. Per questo contenuto l’art. 50 dell’AI Act non impone l’etichetta: è applicata lo stesso, con l’icona ufficiale della Commissione europea, come buona pratica di trasparenza.