The impact of artificial intelligence on workers’ skills: upskilling and reskilling in organisations

ai impact workers

Un articolo pubblicato su Informing Science: The International Journal of an Emerging Transdiscipline, 26, 39-68  si propone di indagare i recenti sviluppi nella ricerca e nella pratica sulla trasformazione delle competenze professionali da parte dell’intelligenza artificiale (IA) e di identificare le soluzioni alle sfide che si presentano.

Tutti i contenuti dei questo post (anche il titolo) sono ripresi dell’articolo originale:
Morandini, S., Fraboni, F., De Angelis, M., Puzzo, G., Giusino, D., & Pietrantoni, L. (2023). The impact of artificial intelligence on workers’ skills: Upskilling and reskilling in organisations. Informing Science: The International Journal of an Emerging Transdiscipline, 26, 39-68. https://doi.org/10.28945/5078

Riporto qui di seguito alcune considerazioni e risultati iniziali ed invito a leggere l’articolo originale per gli altri contenuti.

L’implementazione dell’IA in vari settori organizzativi ha il potenziale per automatizzare compiti attualmente svolti dall’uomo o di ridurre il carico di lavoro cognitivo. Se da un lato ciò può portare a un aumento della produttività e dell’efficienza, dall’altro questi cambiamenti rapidi hanno implicazioni significative per le organizzazioni e i lavoratori, in quanto l’IA può essere percepita come una perdita di posti di lavoro. Adattarsi con successo a questa trasformazione porterà le aziende e le istituzioni a nuovi modelli lavorativi e organizzativi, il che richiede l’implementazione di misure e strategie per l’aggiornamento o la riqualificazione dei lavoratori.

Le organizzazioni, quindi, si trovano ad affrontare sfide considerevoli, quali guidare i dipendenti verso il processo di cambiamento, gestire i costi della formazione, e garantire l’equità e l’inclusione delle diversità di età, genere e cultura.

Questo lavoro ha rilevato che l’introduzione dell’IA nelle organizzazioni combina simultaneamente molte strategie organizzative. In primo luogo, è fondamentale mappare le competenze trasversali necessarie ai lavoratori per attenuare l’attuale gap di competenze sul posto di lavoro. In secondo luogo, le organizzazioni possono aiutare i lavoratori a identificare le competenze necessarie per l’adozione dell’IA, a migliorare le competenze attuali e a svilupparne di nuove. Inoltre, i risultati mostrano che le aziende devono implementare processi per supportare i lavoratori fornendo opportunità di formazione e sviluppo ad hoc per garantire che gli atteggiamenti e i modelli mentali dei lavoratori nei confronti dell’IA siano aperti e pronti per il cambiamento del mercato del lavoro e le relative sfide.

Fra le raccomandazioni, i professionisti dovrebbero identificare le competenze necessarie per l’adozione dell’IA e fornire opportunità di formazione e sviluppo per garantire che i loro lavoratori siano preparati per il mercato del lavoro in evoluzione. L’IA è un campo complesso e sfaccettato che comprende un’ampia gamma di discipline, tra cui l’informatica, la matematica, l’ingegneria e le scienze comportamentali e sociali. I ricercatori dovrebbero adottare un approccio transdisciplinare per consentire l’integrazione di conoscenze e prospettive provenienti da campi diversi, essenziali per comprendere l’intera gamma di implicazioni e applicazioni dell’IA.

Per quanto riguarda l’impatto sulla società: Poiché l’IA continua a rivoluzionare diversi settori e industrie, è importante considerare le prospettive e le esigenze dei diversi stakeholder, come i dipendenti, i datori di lavoro e i responsabili politici. I nostri risultati suggeriscono che investire nell’aggiornamento e nella riqualificazione dei lavoratori può contribuire a garantire che i benefici dell’IA siano equamente condivisi tra tutti gli stakeholder.

Tutti i contenuti dei questo post (anche il titolo) sono ripresi dell’articolo originale:
Morandini, S., Fraboni, F., De Angelis, M., Puzzo, G., Giusino, D., & Pietrantoni, L. (2023). The impact of artificial intelligence on workers’ skills: Upskilling and reskilling in organisations. Informing Science: The International Journal of an Emerging Transdiscipline, 26, 39-68. https://doi.org/10.28945/5078

 

L’immagine è stata creata da DALL-E di ChatGPT 4o con il prompt:
“Good morning, please, an image to illustrate the concept “The impact of artificial intelligence on workers’ skills: Upskilling and reskilling in organisations”.

La risposta:
Here are the illustrations depicting the impact of artificial intelligence on workers’ skills, focusing on upskilling and reskilling within organizations.